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lunedì 24 febbraio 2014
Ave Maria (F.De Andrè, cantata da A.Ruggiero)
E te ne vai, Maria, fra l'altra gente
che si raccoglie intorno al tuo passare,
siepe di sguardi che non fanno male
nella stagione di essere madre.
Sai che fra un'ora forse piangerai
poi la tua mano nasconderà un sorriso:
gioia e dolore hanno il confine incerto
nella stagione che illumina il viso.
Ave Maria, adesso che sei donna,
ave alle donne come te, Maria,
femmine un giorno per un nuovo amore
povero o ricco, umile o Messia.
Femmine un giorno e poi madri per sempre
nella stagione che stagioni non sente.
domenica 23 febbraio 2014
Echi d’infinito (A, Ruggero)
Che notte chiara
Che stelle
Tutto è più dolce dopo un temporale
Dopo i giorni del pianto
Adesso si apre il cuore
Ma che sorpresa
Cantando può nascere una rosa
Anche dal fango
Nei deserti più assolati
O negli eterni inverni
mercoledì 18 dicembre 2013
Sognando (A.Ruggero, canto dei gen rosso)
Testo:V. Ciprì
Musica: B. Enderle
©Gen Rosso
Musica: B. Enderle
©Gen Rosso
Sognando ad occhi aperti
vedevi un orizzonte misterioso
oltre quel muro verde,
oltre quel fiume silenzioso.
Il cuore tuo spaziava
oltre il riflesso delle sponde blu,
seguiva un richiamo
che allora non comprendevi tu.
Nell'etere una mano
portava la tua vita su alte cime,
verso terre lontane,
verso una storia senza fine.
Così la tua avventura
volava oltre la tua fantasia;
viaggiavi sul crinale di luce
che intrecciava la tua vita.
Come un fiore raro
qualcuno ti ha raccolto
e verso un orizzonte immenso ti porterà.
Fiore che morendo
in stella viva si trasformerà:
viva come il sole,
stella come il sole sarà.
Sognando ad occhi aperti
quell'orizzonte non è più lontano,
lo sguardo tuo si perde
nel cielo che ti porge la sua mano.
La storia tua continua
solcando le onde dell'eternità
seguendo quel richiamo
che nelle note sue ti porterà.
Come un fiore raro
…
vedevi un orizzonte misterioso
oltre quel muro verde,
oltre quel fiume silenzioso.
Il cuore tuo spaziava
oltre il riflesso delle sponde blu,
seguiva un richiamo
che allora non comprendevi tu.
Nell'etere una mano
portava la tua vita su alte cime,
verso terre lontane,
verso una storia senza fine.
Così la tua avventura
volava oltre la tua fantasia;
viaggiavi sul crinale di luce
che intrecciava la tua vita.
Come un fiore raro
qualcuno ti ha raccolto
e verso un orizzonte immenso ti porterà.
Fiore che morendo
in stella viva si trasformerà:
viva come il sole,
stella come il sole sarà.
Sognando ad occhi aperti
quell'orizzonte non è più lontano,
lo sguardo tuo si perde
nel cielo che ti porge la sua mano.
La storia tua continua
solcando le onde dell'eternità
seguendo quel richiamo
che nelle note sue ti porterà.
Come un fiore raro
…
mercoledì 27 novembre 2013
Antonella Ruggiero - Laudate dominum
Caricato in data 30/nov/2010
da "vesperae solemnes de confessore" kv 339 w.a. mozart - XVIII secolo.
Canzone contenuta nell'ultimo album di Antonella Ruggiero "I regali di Natale" (2010).
Canzone contenuta nell'ultimo album di Antonella Ruggiero "I regali di Natale" (2010).
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